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Nuova campagna FAIS #NonÈLaStessaCosa

L'iniziativa lanciata con successo in Campania arriva in tutta Italia

"Le abbiamo cambiato prodotto. È equivalente"

Quante volte l'hai sentita?

Ti arriva la consegna a domicilio e dentro c'è un'altra sacca. Un altro catetere. Un'altra placca. Nessuno ti ha avvisato, nessuno ha valutato se quel cambio andasse bene per te. E dopo due settimane la cute peristomale è arrossata, la sacca si stacca, ricominci da capo.

Non è la stessa cosa. Un ausilio a contatto con la cute o con la via urinaria non è un prodotto intercambiabile. Cambiare adesivo, barriera o rivestimento senza una valutazione clinica espone a dermatiti, distacchi, traumatismi. La continuità terapeutica non è una preferenza: è parte della cura.

Attenzione, e lo diciamo chiaramente: non tutti i cambi sono sbagliati. Quando cambia il fornitore aggiudicatario, un cambio di prodotto può essere legittimo. Quello che stiamo raccogliendo è un'altra cosa: il cambio arbitrario, cioè fatto senza prescrizione aggiornata, senza che nessuno ti abbia informato, senza che nessuno abbia valutato se per te andasse bene.

In Campania questo lavoro lo abbiamo già fatto, e ha funzionato.

Ora lo estendiamo a tutta Italia.

Se ti è successo, dedicaci tre minuti. Il modulo è anonimo se lo vuoi, e ogni segnalazione entra in una mappa nazionale che pubblicheremo ogni due settimane e in un report che porteremo alle Regioni e al Ministero.

https://form.jotform.com/260354647947064 

Da soli è una lamentela. Insieme è un dato che nessuno può ignorare.